Per il fallimento non paga nessuno?
Tra poco più di un mese saranno già passati due anni da quel tragico giorno che decretò il fallimento del FC Chiasso 2005 SA.
Un fallimento che oltre ad eliminare dalla mappa calcistica nazionale il Chiasso per sei mesi e sancire la retrocessione anonima su campi indicibili, sentenziò la perdita del lavoro per una quarantina di persone e fatture scoperte a fornitori e creditori diversi per quasi due milioni di franchi.
Da allora, ad eccezione di qualche articolo apparso nell’immediato sulla stampa locale, è calato il silenzio.
A nessuno sembra importare di chi, complici le malversazioni di qualcuno, ha perso molti soldi.
Nessuno sembra ricordare che molto probabilmente i crediti covid elargiti solamente qualche mese prima si sono volatilizzati chissà dove.
Quel che invece è certo è che ad oggi, nessuno sembra aver pagato per un crack finanziario clamoroso.
I dirigenti di allora sono tornati ad operare sotto altre bandiere mentre dell’amministratore unico non si sa più nulla.
Ma quindi.. qualcuno pagherà mai?