Kate: “Indossare questa maglia è una grande responsabilità”
Bella intervista pubblicata sul settimanale L’Informatore al bomber rossoblu Kate che ha parlato del momento e delle ambizioni della squadra, oltre al proprio vissuto in rossoblu.
Thomas, grande girone d’andata. Siete dove ti aspettavi che foste?
“Devo dire che la posizione in classifica rispecchia quanto fatto finora. Abbiamo lavorato duramente fin dall’inizio e siamo riusciti a esprimere il nostro gioco. Però, il girone di ritorno sarà ancora più difficile. Restare davanti richiederà ancora più attenzione, concentrazione e una costanza che finora abbiamo avuto, ma dovremo alzare ulteriormente il nostro livello”.
Dal punto di vista realizzativo, non puoi lamentarti. Soddisfatto a livello personale?
“Guardando ai numeri, avrei voluto chiudere il girone in doppia cifra, ma sono comunque soddisfatto del mio bottino. Spero di riuscire a incrementare i miei numeri nel girone di ritorno. Tuttavia, quello che conta di più per me è contribuire al bene della squadra. I gol sono importanti, ma la cosa più importante è fare in modo che la squadra continui a vincere e resti compatta”.
A un anno di distanza dal tuo arrivo, cosa significa indossare la maglia del Chiasso?
“Indossare la maglia del Chiasso è una grande responsabilità. È un club con una lunga storia e una tifoseria che vive per questa squadra. C’è passione, aspettativa e un forte senso di appartenenza. Tutto questo mi spinge a dare sempre qualcosa in più, a migliorarmi e a dare il massimo in ogni partita”.
Entra in gioco anche l’esperienza per la seconda parte di stagione. Cosa serve per rimanere al comando?
“Per restare al comando, dobbiamo alzare ancora di più il livello. Ora tutti ci affronteranno con motivazioni extra, quindi serviranno concentrazione, personalità e esperienza, soprattutto nei momenti chiave della stagione. Dobbiamo rimanere affamati, pensare partita dopo partita e non perdere mai la nostra identità. È fondamentale restare umili e concentrati sugli obiettivi a lungo termine.”
In generale, che campionato è quello di Seconda Lega?
“Fino ad ora, il campionato di Seconda Lega si è dimostrato molto equilibrato, soprattutto nella parte alta della classifica. Le prime squadre sono molto competitive, ma penso che sia un campionato diviso in due gironi. La lunga pausa invernale può cambiare dinamiche e obiettivi, quindi ci saranno molte incognite nel girone di ritorno. Sarà fondamentale non abbassare mai la guardia.”
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