Tre anni fa il crack. Ferita ancora aperta
Era la mattina del 27 gennaio 2023 quando il pretore di Mendrisio Matteo Salvadè, alla presenza in aula di una ventina di tifosi e con l’allora direttore Nicola Bignotti seduto in prima fila con il Commissario Guido Turati, metteva fine al teatrino inscenato nei mesi precedenti dalla società rossoblù, facendo di fatto scomparire il FC Chiasso dalla mappa del calcio elvetico.
Da allora, nessuno ha più detto nulla, nessuno ha parlato, i media hanno chiuso occhi e orecchie e ad oggi, tre anni dopo, nessuno ha ancora pagato per aver fatto fallire (come tre milioni di debiti) un’azienda con più 50 dipendenti e 100 anni di storia.
Oltre il danno anche la beffa per tifosi e città visto che diversi dirigenti dell’epoca hanno pure trovato una nuova “vita calcistica” lontano dal Riva IV.
Ad oggi rimangono i ricordi di un passato glorioso e le difficoltà di un presente che è ancora difficile da accettare.
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