Padula: “Saranno tre mesi cruciali e difficili”
Mister Padula. intervistato dal Corriere del Ticino analizza la partita vinta contro il Vallemaggia senza tuttavia nascondere che i prossimi mesi, in casa rossoblu saranno difficili
“Approcciare il nuovo anno contro una squadra forte è sempre complicato, ma ti dà la possibilità di vedere immediatamente a che punto sei. Siamo dove ci eravamo prefissati ad inizio preparazione, ora arriva il bello e difficile”, commenta mister Padula.
L’analisi prosegue:
“Abbiamo fatto una buona gara dal punto di vista difensivo, meno sotto l’aspetto di sviluppo offensivo. Ma questo, per la qualità che hanno a disposizione i ragazzi, arriverà di pari passo con l’aumento della brillantezza fisica”.
I rossoblù attendono buone notizie dall’infermeria, dove si sta cercando di recuperare giocatori chiave nello scacchiere.
“Non credo che recupereremo qualcuno per la ripresa del campionato, anche perché prima di poter performare in una competizione si devono allenare con regolarità. Vediamo, ma abbiamo altri giocatori di qualità che danno sempre risposte convincenti”.
Negli ultimi giorni di mercato, il Chiasso ha accolto in rosa quattro nuovi giocatori, oltre a Bini (arrivato a dicembre, ndr).
“Aggiungono le loro caratteristiche e aumentano la competizione interna, aspetto fondamentale. Devono mettersi a disposizione di un gruppo solido che già durante il girone d’andata ha dimostrato ambizione e solidità”.
L’attenzione del Chiasso si sposta ora sul campionato. La ripartenza è in programma domenica sul campo del Semine, poi sarà la volta di Melide, Moderna, Balerna e Monteceneri.
“Onestamente, quando sei al Chiasso ogni partita è complicata perché tutti ci tengono particolarmente a renderti la vita difficile. Quest’anno non c’è un distacco elevato tra le prime e i valori sono piuttosto simili. Quindi direi che saranno tre mesi cruciali e difficili. Ma come dico sempre ai ragazzi, questo ci deve piacere e stimolare”.