Mercato: Sette innesti ma giocano in tre
Il mercato invernale rossoblu ha sancito un paio di addii importanti e altrettanti indolori sotto ogni aspetto.
Andrea Martinelli e soprattutto Luca Tino in un modo o nell’altro erano oggettivamente due calciatori importanti per lo scacchiere di Padula che vi ha dovuto rinunciare (soprattutto per il difensore italiano) senza un po’ di apprensione.
Sรฌ perchรฉ a quel momento i movimenti in entrata si limitavano all’arrivo (importante) di Riccardo Bini che tuttavia non avrebbe sostituito i due partenti citati poc’anzi.
Poi dalla vicina Italia sono arrivati Zago, Midaglia, Castelli, Ratti e De Angeli.
Ad oggi Castelli รจ sceso in campo solamente nella sconfitta contro il Semine per indisponibilitร di Baglieri; Ratti non viene nemmeno mai convocato; Zago dopo una maglia da titolare รจ sparito dai radar mentre Medaglia a Bellinzona non ha convinto e si deve accontentare di qualche minuto concesso qua e la dal mister.
Discorso diverso per Marocco e De Angeli che stanno convincendo un po’ tutti complice anche la mancanza di grandi alternative nei rispettivi ruoli.
La domanda logica รจ quindi: Bisogna prenderne sette per sperare di pescarne tre all’altezza della categoria?
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