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Angeretti e Baglieri stendono l’Uster

Davanti a pochissimi fedelissimi, il Chiasso trova la prima vittoria della stagione e si mantiene agganciato al gruppo delle migliori.
Un successo meritato, costruito attraverso una partita dominata per lunghi tratti, ma complicata oltre misura da una squadra che avrebbe dovuto chiudere i conti molto prima.
La prima sorpresa arriva ancora prima del fischio d’inizio. Mister Padula, vestito «alla Fabregas», decide infatti di lasciare inizialmente in panchina sia Bini che Kate, affidandosi dal primo minuto ad Angeretti. In cabina di regia torna Disabato, mentre al posto dello squalificato Marocco la scelta ricade, un po’ a sorpresa, su Pasello.
Scelte che, almeno inizialmente, pagano tutte. Il Chiasso parte forte, prende immediatamente in mano la partita e costruisce una supremazia tanto evidente quanto vivace.
I rossoblu giocano, spingono e mettono alle corde l’Uster, dando la sensazione di poter sbloccare la gara da un momento all’altro.
Il gol arriva al 19′ ed è quasi la naturale conseguenza di quanto visto fino a quel momento: Angeretti trova il modo di mettere la propria firma sulla partita e porta avanti i padroni di casa.
Il vantaggio, però, non produce l’effetto sperato. Il Chiasso continua a fare la partita, ma non riesce a dare il colpo del definitivo KO. Le occasioni per indirizzare definitivamente la sfida ci sono, ma vengono sprecate e, con il passare dei minuti, diventano un conto che rischia di essere presentato nel modo peggiore.
Nella ripresa l’Uster capisce infatti di essere ancora pienamente dentro la partita e prende coraggio. Gli ospiti alzano il baricentro, trovano maggiore convinzione e in più di un’occasione vanno vicini al pareggio. A tenere avanti il Chiasso ci pensano l’imprecisione degli attaccanti avversari e soprattutto un Baglieri in grande giornata.
Padula prova allora a mettere dentro l’artiglieria pesante, chiamando in causa anche Bini e Kate. Ma la risposta degli attaccanti non è quella che il tecnico avrebbe probabilmente sperato: Bini appare la fotocopia sbiadita del rapace ammirato la scorsa stagione, mentre Kate riesce addirittura a divorarsi un gol che sembrava già fatto.
E così, invece di chiudere una partita ampiamente alla propria portata, il Chiasso si ritrova a dover difendere con le unghie un vantaggio minimo.
A un soffio dal novantesimo è addirittura l’Uster ad avere l’occasione per gelare il Riva IV. Ma ancora una volta ci pensa Baglieri, in formato super, a togliere le castagne dal fuoco e a salvare il risultato.
Finisce 1-0. Tre punti pesantissimi, che permettono al Chiasso di rimanere nel treno delle migliori e di guardare con fiducia alla prossima trasferta di Lachen.
Ma nella settimana che porta al prossimo appuntamento Padula avrà parecchio su cui lavorare. Perché la squadra sembra aver imboccato la strada giusta e, per lunghi tratti, ha mostrato di avere qualità e personalità. Ma partite come quella odierna, quando vengono dominate per larghi tratti, vanno chiuse molto prima.
Altrimenti il rischio è quello di trasformare una vittoria annunciata in una sofferenza evitabile.

Reti: 19′ Angeretti

FC Chiasso: Baglieri; Belometti, Zefi, Priola, Pasello (67′ Prioni); Foglia, Branzini (81′ Varisco), Disabato, Martorana; Midaglia (56′ Bini); Angeretti (72′ Kate).

FC Uster: Stierli; Forrer (79′ Walter), Rüegg, F. Salvatore , Janik, Schlatter(C), Centoducato (46′ Opoku), Kyburz (68′ Pinnelli), Kappler (83′ Emekli), Bachmann, Bonin (74′ D. Salvatore).

Note: Stadio Riva IV, Chiasso. Spettatori: 350 annunciati, 150 reali. Terreno in discrete condizioni.
Ammoniti: 14′ Bonin, 15′ Pasello, 23′ Schlatter, 26′ Priola, 66′ Foglia.