Priola, errore nel referto arbitrale: il difensore non è in diffida
AGGIORNAMENTO – 16 settembre 2026 – 09:00
In seguito alla pubblicazione di questo articolo, la società FC Chiasso ha comunicato che l’indicazione relativa al terzo cartellino giallo di Giusto Priola è frutto di un errore nel referto arbitrale. Il difensore, pertanto, non è in regime di diffida. La notizia era stata riportata sulla base di quanto indicato nel referto arbitrale ufficiale relativo alla partita di Lachen. L’articolo è stato quindi aggiornato alla luce della comunicazione della società.
Dopo appena quattro giornate di campionato, il Chiasso aveva inizialmente visto indicare Giusto Priola come il primo giocatore in regime di diffida, avendo raggiunto quota tre cartellini gialli.
Un avvio di stagione fin qui tutt’altro che esaltante per il difensore, che non ha ancora trovato il giusto impatto con la nuova realtà.
Diverse sbavature e un passo che, almeno in queste prime uscite, non ha ancora convinto.
A Lachen, Priola è stato ammonito dopo appena 14 minuti di gioco e Padula ha deciso di non riproporlo nella ripresa, lasciandolo negli spogliatoi al termine del primo tempo. Al suo posto è entrato Bini, con Foglia arretrato sulla linea difensiva, mentre Zahaj ha lasciato spazio al tandem offensivo Bini-Kate.
Nel frattempo, anche sul fronte disciplinare il Chiasso si è già fatto notare. Complice pure la squalifica di due giornate già scontata da Marocco, i rossoblù risultano infatti essere, dopo il Malcantone, la squadra più sanzionata del Gruppo 4. Un dato che va di pari passo con le difficoltà, spesso anche fisiche, di stare al passo con gli avversari.